Note di Speranza (per dire no alla violenza e alla discriminazione) di Lara Carrozzo
Il 7 agosto scorso, presso il Chiostro dei Carmelitani a Nardò, si è svolto lo spettacolo Note di Speranza (per dire no alla violenza e alla discriminazione), un modo per comunicare il concetto di non-violenza attraverso un reading poetico dell’artista Lara Carrozzo, con l’accompagnamento di musiche al pianoforte del M° Antonio Mariano e la danza del ballerino professionista Francesco Tauro. Ci sono tanti modi di comunicare, ma come sempre l’arte ci induce ad un approfondimento maggiore e a delle riflessioni che vanno oltre l’agire umano. Lara Carrozzo ha scelto suoi testi poetici editi ed inediti che potessero rappresentare l’universo femminile, ma non solo, che potessero dire al mondo quanto è importante recuperare il concetto di identità sia dell’ uomo che della donna e quanto sia assurdo quello che il mondo sta subendo attraverso le guerre e la perdita dell’umanità. Molto rappresentativi i testi “Non oscuratemi”, “Ad Alda Merini” e “In atroci divise”, che si addentrano in queste dimensioni. La serata si è aperta con una dedica a Renata Fonte, con le sue stesse parole interpretate e contestualizzate non solo nelle tematiche dello spettacolo, ma anche nel luogo, trovandoci a Nardò. Subito dopo Lara Carrozzo ha cantato il brano di Mia Martini “Donna”, creando l’atmosfera adatta alle emozioni vissute nella serata. Le musiche di Antonio Mariano non sono state solo un accompagnamento alla poesia, ma una esibizione vera e propria di sue composizioni edite ed inedite, tra cui una dedica alla Puglia, e alla stessa Renata Fonte con “Le note di Renata”. All’interno del progetto “Rete d’Azione Femminile e Maschile-per dire no alla violenza sulle donne” di Lara Carrozzo, questo evento è ben contestualizzato e lo arricchisce certamente con i suoi contenuti e la sua forza, perché l’arte, nella sua libertà e raffinatezza, rappresenta sempre un atto di libertà e di indipendenza in un mondo globalizzato che sta viaggiando su un filo ideologico antidemocratico. E nell’onda del mondo odierno, allucinato dalle ombre del pensiero unico, Lara Carrozzo, Antonio Mariano e Francesco Tauro, hanno voluto lanciare un grido in questo contesto, che non salverà il mondo, ma sarà come quella goccia, capace di scavare la roccia della barbarie e delle disumanità, nella speranza che ciò che non può essere cambiato in questo momento, potrà essere un arricchimento per un domani migliore.

